dalla Redazione di Liquida

Nicola Cosentino cade nella trappola de La Zanzara

Nuovo scherzo ideato dal programma di Radio24: il conduttore si è finto Umberto Bossi e ha telefonato a Cosentino, che ci casca subito e lo ringrazia per il voto contrario all'arresto: "Sei stato decisivo per evitare una zozzeria"

Anche Nicola Cosentino è caduto nella trappola tesa da La Zanzara. Il programma satirico di Radio24 colpisce ancora e, spacciandosi per Umberto Bossi, organizza una finta telefonata ai danni dell'ex coordinatore del Pdl in Campania. Cosentino non si rende conto dello scherzo e, fin da subito, si produce in un profluvio di ringraziamenti nei confronti del leader del Carroccio che, con il suo voto, ne ha evitato l'arresto lo scorso 12 gennaio:

"Non finirò mai di ringraziarti perchè sei stato decisivo per evitare una zozzeria che stavano portando su di me e sul Pdl Campania. Ti sono grato per la vita. Questo lo devi sapere. Era inopportuno ringraziarti pubblicamente"

E ancora: 

"Dimostrerò la mia totale estraneità a tutte queste porcate. Vogliono colpirmi, colpire politicamente il Pdl, io sono soltanto uno strumento"

Cosentino passa poi a parlare di Maroni che si era schierato a favore dell'arresto:

"Io l'ho sempre difeso. Con me ha sempre avuto un rapporto cordiale. Poi lui lo sa come funzionano queste cose in Campania. Da lui non me lo aspettavo proprio. Non me lo aspettavo."

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